Michelangelo, nato come sappiamo nel 1739 e battezzato nella chiesa di Tutti i Santi a Sant’Antonio Abate, poco distante dalle pendici della collina di Capodimonte, era praticamente coevo della Reggia, era cresciuto di pari passo con essa. Divenuto agiato, si invaghì della casa rurale in strada Ponti Rossi e del podere circostante, grande trenta moggia […]
Author: Riccardo Gallo
Nel 1793, a quasi 55 anni, alla stessa età in cui suo padre Crescenzo aveva aperto il negozio a Sedile di Porto, Michelangelo fece un investimento immobiliare molto importante, comprò una seconda masseria, a poco più di un chilometro e mezzo di distanza dalla Reggia, alla Strada dei Ponti Rossi, una via che costeggiava il […]
Un’altra difficile decisione fu presa dai due fratelli. Il contratto di affitto della masseria di Villanova «Il passaggio» con Sabbato Prezioso, il figlio e il genero, aveva una durata di sei anni. Era stato stipulato nel 1779 da Crescenzo, terminò il 31 ottobre 1885, più o meno in contemporanea alla sua morte. Il canone, come […]
Oltre alla Masseria di Posillipo, Crescenzo aveva donato a Giuseppe e Michelangelo la seteria gravata di tutti gli impegni a favore della loro madre, del fratello, delle sorelle, della figlia di uno, del figlio dell’altro. Verso la fine degli anni Ottanta del Settecento, a Giuseppe era rimasta ormai solo la figlia Maria Rosa, per di […]
Come ho fatto per Crescenzo all’inizio di questo racconto, inizio a farvi conoscere meglio anche Michelangelo. Questa che segue è la perizia della grafologa alla quale diedi quattro firme di Michelangelo, una di quando si sposò nel 1767 [62.1] e tre dell’Ottocento, di cui l’ultima del 17 ottobre 1815 [62.2], senza specificare altro che data […]
Lo spiazzamento sul mercato provocato dall’investimento in nuovi macchinari e dall’utilizzo di nuove conoscenze tecniche fu traumatico e rese di colpo non più competitivi i vecchi artigiani. I cambiamenti nell’organizzazione di vendita furono determinati dal fatto che ogni nuovo centro di produzione (oltre quelli in Calabria e in Sicilia, soprattutto S. Leucio) aveva un proprio […]
Lungo il Settecento continuò il fitto intreccio tra la vita dei Gallo e le vicende politico-sociali di Napoli. Crescenzo impostò la sua vita e il suo successo di pari passo con quello del re di Napoli Carlo di Borbone, fino a quando questi divenne re di Spagna nel 1759 con il titolo di Carlo III; […]
Per quanto riguarda le cifre stabilite nella donazione fatta da Crescenzo, è interessante rilevare che, sommando ai 36 ducati annui i 160 come interessi sulla liquidità di 4mila ducati nonché i 72 ducati per la messa, i sussidi familiari al reverendo don Pasquale raggiungevano 268 ducati annui, che si ragguagliavano a quasi il triplo (2,8 […]
Crescenzo non fece in tempo a godersi i 500 ducati che aveva trattenuto per sé, perché morì di lì a poco. La cerimonia funebre si svolse come quella descritta in quegli stessi anni e proprio per Napoli dal narratore Moore: «Certe persone portavano il corpo di un uomo in una bara aperta, mentre altre seguivano […]
«…Dona con titolo di donazione irrevocabile tra vivi a beneficio di detti D. Giuseppe e D. Michelangelo presenti ed accettanti per sé stessi, loro eredi e successori la sudetta massaria e case adiacenti ed una con tutto di detta massaria e case, ragioni, azzioni ed intiero stato e con li seguenti pesi da doverli essi […]