Lungo il Settecento continuò il fitto intreccio tra la vita dei Gallo e le vicende politico-sociali di Napoli. Crescenzo impostò la sua vita e il suo successo di pari passo con quello del re di Napoli Carlo di Borbone, fino a quando questi divenne re di Spagna nel 1759 con il titolo di Carlo III; […]
4a parte. Settecento, Napoli, crescita economica e sociale di mercadanti
Lo spiazzamento sul mercato provocato dall’investimento in nuovi macchinari e dall’utilizzo di nuove conoscenze tecniche fu traumatico e rese di colpo non più competitivi i vecchi artigiani. I cambiamenti nell’organizzazione di vendita furono determinati dal fatto che ogni nuovo centro di produzione (oltre quelli in Calabria e in Sicilia, soprattutto S. Leucio) aveva un proprio […]
Come ho fatto per Crescenzo all’inizio di questo racconto, inizio a farvi conoscere meglio anche Michelangelo. Questa che segue è la perizia della grafologa alla quale diedi quattro firme di Michelangelo, una di quando si sposò nel 1767 [62.1] e tre dell’Ottocento, di cui l’ultima del 17 ottobre 1815 [62.2], senza specificare altro che data […]
Oltre alla Masseria di Posillipo, Crescenzo aveva donato a Giuseppe e Michelangelo la seteria gravata di tutti gli impegni a favore della loro madre, del fratello, delle sorelle, della figlia di uno, del figlio dell’altro. Verso la fine degli anni Ottanta del Settecento, a Giuseppe era rimasta ormai solo la figlia Maria Rosa, per di […]
Un’altra difficile decisione fu presa dai due fratelli. Il contratto di affitto della masseria di Villanova «Il passaggio» con Sabbato Prezioso, il figlio e il genero, aveva una durata di sei anni. Era stato stipulato nel 1779 da Crescenzo, terminò il 31 ottobre 1885, più o meno in contemporanea alla sua morte. Il canone, come […]
Nel 1793, a quasi 55 anni, alla stessa età in cui suo padre Crescenzo aveva aperto il negozio a Sedile di Porto, Michelangelo fece un investimento immobiliare molto importante, comprò una seconda masseria, a poco più di un chilometro e mezzo di distanza dalla Reggia, alla Strada dei Ponti Rossi, una via che costeggiava il […]
Michelangelo, nato come sappiamo nel 1739 e battezzato nella chiesa di Tutti i Santi a Sant’Antonio Abate, poco distante dalle pendici della collina di Capodimonte, era praticamente coevo della Reggia, era cresciuto di pari passo con essa. Divenuto agiato, si invaghì della casa rurale in strada Ponti Rossi e del podere circostante, grande trenta moggia […]
La proprietà delle due masserie, quella di Posillipo e quella di Capodimonte, i due fondachi e la casa a Sedile di Porto, la loro ubicazione, il valore, il livello del canone di enfiteusi o la rendita, erano tutti coerenti con un processo di maturazione sociale che in quegli anni portò nel Regno di Napoli alla […]
L’impostazione familiare di Michelangelo e Catarina Masucci fu quasi completamente ricalcata su quella di Crescenzo e Carmina Fenizia: sette figli Crescenzo, di cui un reverendo e una monaca; otto figli Michelangelo, di cui due reverendi e una monaca. Cattolicissima era la prima famiglia, altrettanto lo fu la seconda. Nel 1767 Michelangelo quasi ventottenne sposò Catarina […]