cap 13

Nei primi anni dei registri parrocchiali imposti dal Concilio di Trento nel 1563, cioè quando fu realizzata la Sala delle Mappe dei Musei Vaticani, a Praiano c’erano più di una ventina di giovanotti Gallo, e naturalmente altrettante giovanette, nati intorno alla metà di quel secolo, cresciuti al sole e al sale della costa. Uno dei film americani a colori di maggior successo del 1954 fu “Sette spose per sette fratelli”. A Praiano accadde qualcosa di simile alla trama di quel film, sia pur con qualche differenza: i giovani Gallo erano il triplo, non erano spaccalegna dell’Oregon, erano rampolli di una famiglia della costa, definita nobilissima seppur non blasonata dagli studiosi di storia locale.
I più grandicelli di età erano Marcho, Gio: e Cola. Seguivano Crescencio e Galasso. Tra il 1581 e il 1582 Crescencio, Cola e Gio: chiamarono i loro rispettivi figli GioDomenico, Minicho e Gio:Dominico, più o meno tutti lo stesso nome, forse quello del nonno, comunque un antenato centrale nella storia della famiglia Gallo. Seguiva poi Gio:Luca, che nacque a ottobre del 1585.
Un secondo gruppo di maschi Gallo era formato da Antolino, Cesare, Vĩcenzo, Sabato, Gio:Jacono, Gio:Dominico, Geronimo, Jacobo, Jopietre.
L’ultimo gruppo era formato da un terzetto più giovane: un secondo Cesare, Carlo e Biase, tutti nati intorno al 1570. Carlo Gallo sposò Nuntia di Montorio venerdì 7 giugno 1596.
Sulla base di questi dati, costruii uno schema a blocchi dei Gallo di Praiano del Cinquecento [13.1].
I nonni Gallo di questi giovanotti abitavano a Praiano già a inizio Cinquecento e, come scoprii in seguito, anche da molto prima, insieme a poche altre famiglie. In tutto, all’epoca c’erano una decina di cognomi; oltre a Gallo, gli altri erano: Cinque, De Rosa, Della Lama, di Montorio, Ferraiolo, Irace, Merolla, Richa, Rispoli, con molteplici varianti. Nel 1532 a Praiano le case, o meglio i fuochi, cioè i focolari censiti dal fisco, erano 68. In ogni casa abitavano più nuclei familiari.
Come ha ricostruito Rosalba Ragosta, tra il 1535 e il 1555 otto praianesi, appartenenti a sei di queste dieci famiglie, si immatricolarono all’Arte della seta: Michele Richa, Piero Merolla, Lucia Rispolo, Lisantonio de Jerace, Gio:Filippo Cinque, Paolo Merolla, Sebastiano Rispolo, Ferrante de Rosa. Dunque a Praiano la quasi totalità della gente lavorava la seta. Scrisse Giustiniani nel 1797: a Praiano «gli abitanti lavorano del filo, ch’è eccellente, e di costo, ma non è della qualità di un tempo… a Vettica Maggiore i naturali son tutti tiratori di seta».

About Riccardo Gallo
Riccardo Gallo (Roma, 23 settembre 1943) è un ingegnere, economista e docente italiano. Professore alla Sapienza, ha svolto compiti di risanamento del sistema produttivo italiano in ambiti governativi, finanziari, aziendali, riversando e incrociando le competenze acquisite. È stato definito il bastian contrario sia del management pubblico che del privatismo arrogante, estremista di centro. Ha collaborato con Il Sole 24 Ore. Oggi è opinionista de L’Espresso.
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